Ha avuto il privilegio di studiare direttamente con i più grandi maestri dell’arte di Okinawa, di altre arti marziali giapponesi e di molti stili cinesi. Oltre al Karate di cui è un’indubbia autorità, è un esperto di Kung fu cinese, Judo, Jujistu, kobudo di Okinawa e nell’arte della spada giapponese (è stato allievo diretto di Yoshio Sugino nel Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu).
In passato è stato un atleta di altissimo livello con centinaia di competizioni vinte nel karate, nel kobudo e negli sport da combattimento a pieno contatto, celebre è il suo match con Bill “Superfoot” Wallace.
È inoltre uno storico e ricercatore conosciuto in tutto il mondo per la sua competenza e per le sue opere.
A lui si devono infatti importanti traduzioni di libri mai tradotti prima in lingue occidentali, primo fra tutti il Bubishi, considerato la bibbia del Karate in quanto testo che ha ispirato i più grandi maestri dell’Arte.
Basta uno sguardo alle sue foto con i maestri di cui è stato allievo e/o amico, ai diplomi e ai riconoscimenti pubblicati sul sito
www.koryu-uchinadi.com per restare letteralmente a bocca aperta.
Ma veniamo al Seminario di Genzano.
Il Maestro ha letteralmente incantato i partecipanti parlando per ore delle origini storiche del karate classico e delle motivazioni storiche alla base della trasformazione subita dall’arte agli inizi del secolo scorso.
Il Maestro ha una capacità comunicativa fuori dal comune, il suo passato da docente con formazione in antropologia è evidente.
La sua esposizione è estremamente precisa e dettagliata, alterna informazioni storiche, nozioni, principi e concetti con aneddoti e racconti di vita vissuta, con battute scherzose e dimostrazioni catalizzando l’attenzione dei presenti per ore.
L’atmosfera è estremamente rilassata, il maestro stimola sempre i presenti a fare domande e risponde sempre con una precisione e una competenza impressionante.
Personalmente, pur avendo in questa occasione il difficile compito di traduttore, sarei rimasto ad ascoltarlo per giorni ...
Anche la parte tecnica è stata illuminante ... è vero io sono di parte, adoro il lavoro del Maestro e la sua competenza tecnica, ma tutti i presenti sono rimasti impressionati.
La premessa contestuale su cui si basa il Koryu Uchinadi - la sua moderna sistematizzazione didattica del Karate classico - è rappresentata dagli atti abituali di violenza fisica, tutte le tecniche di attacco non sono schematiche ma rappresentano la ricostruzione reale di quegli atti di violenza fisica che più frequentemente si verificano in situazioni di aggressione reale.
L’esecuzione di sequenze a distanza estremamente ravvicinata presentate dal maestro, effettivamente applicabili a situazioni reali di autodifesa, si sono rivelate poi essere l’esatta applicazione dei movimenti dei kata.
Non il classico bunkai basato su attacchi schematici e formali, assolutamente inapplicabile in situazioni reali e piuttosto ambiguo che siamo abituati a vedere nelle competizioni e nelle dimostrazioni, ma applicazioni estremamente realistiche e brutali contro tecniche di attacco reali e altrettanto brutali, capaci di riportare alla luce la vera finalità che l’arte di Okinawa aveva alle origini: l’autodifesa.
Questo seminario mi ha portato anche un riconoscimento personale del tutto inaspettato ... chi c’era lo sa, non voglio dilungarmi oltre su questo, sono grato ad Hanshi McCarthy per l’attenzione che ha voluto riservarmi.
La cosa più importante è che ora abbiamo la certezza che questo primo seminario italiano non è stato l’unico e che potremo rivedere presto e con continuità il Maestro nel nostro Paese.
Sono felice anche di aver avuto il privilegio di stringere amicizia con alcuni praticanti esperti, allievi di Hanshi McCarthy da anni. Parlo dei maestri Darrin Johnson di Washington, Jerry Figgiani di New York - presenti al seminario con tre simpaticissimi loro allievi - e dell’amico Freddy Laseure del Belgio.
Aver avuto l’occasione di conoscerli, di aver apprezzato la loro umiltà e gentilezza e di aver ricevuto da alcuni di loro preziosi consigli tecnici mi ha fatto capire meglio perché quando si parla di Koryu Uchinadi non si parla di gruppo ma di “famiglia”.
E la sensazione di essere in famiglia l'ho rivissuta durante le cene col Maestro. Anche in quelle occasioni non si è risparmiato raccontandoci aneddoti, storie vissute, notizie che non si possono certo trovare sui libri, informazioni davvero interessantissime.
Un ringraziamento speciale va ad un amico, il Maestro Paolo Gasbarri, che ha lavorato duramente per quasi un anno perché questo seminario potesse diventare realtà.
Lo ha fatto con costanza, caparbietà e impegno nonostante l’opposizione continua e opprimente di cosiddetti “poteri forti”, ma sempre con grande umiltà e signorilità.
Il risultato, sabato e domenica, era evidente agli occhi di tutti: oltre novanta praticanti di alto livello provenienti da undici regioni italiane, dagli Stati Uniti, dal Belgio, dall’Inghilterra e dall’Ungheria con un’organizzazione a dir poco perfetta.
Questo è il segno che non c’è davvero nulla che possa fermare la sua determinazione, bravo Paolo!
Un altro ringraziamento importante a delle persone davvero speciali ... i miei allievi, sia a quelli che erano presenti al seminario: Marcello, Paolo, Morris, Davide, Francesco, Massimiliano, Silvia, Gabriele, Michele, Francesca, Luca e a tutti quelli che non hanno potuto partecipare ma che dimostrano il loro impegno in ogni sessione di allenamento.
Senza di voi, senza il vostro continuo supporto e la vostra amicizia non sarebbe stato possibile raggiungere questi risultati e dar vita a tutto quello che abbiamo saputo costruire in questo anno insieme, e ora sappiamo che quello che stiamo costruendo è qualcosa di davvero molto grande.
Sono orgoglioso di tutti voi. Grazie di cuore, vi voglio bene.
Marco
Cliccando qui potete visionare l'album fotografico dell'evento.
Pubblico di seguito la mail inviata da Hanshi Patrick McCarthy al M° Paolo Gasbarri a conclusione dell'evento.
(originale pubblicato sul sito del M° Gasbarri:
http://www.karatewado.blogspot.com):
Rome SeminarDa: International Ryukyu Karate Research Society
Inviato: martedì 25 maggio 2010 11.29.31
A: Paolo Gasbarri
Dear Paolo san,
Yuriko, and I wanted to say thank you for the wonderful hospitality we enjoyed during our first visit to Italy.
Honestly, it was just spectacular! What a fantastic host you were.
Thank you so much my friend.
In spite of the fierce political animosity and local pressure to prevent/boycott this "non-sanctioned" event, your tireless effort and year of hard work paid off when ninety participants came out from all over Italy, England, Belgium, Hungary, and the USA to support our Koryu Uchinadi seminar.
This alone speaks volumes about alternative choices and diversity. Paolo san...congratulations to you and your team for such a successful undertaking.
I am also very grateful to sensei Marco Forti, of Cesena, without whose help, the seminar would not have been as successful as it was.
Much appreciation to you both and to all the wonderful people who supported us.
In addition to meeting and working with so many nice people I also made many new friends and learned much about the Italian way of life [*Especially, how to drive a car in Rome's traffic and how to "park"!] - and now better understand the term, "When in Rome..." Judging by how many business cards, Facebook friends, contact details and invitations I received to teach more seminars, I am sure that KU will have a promising future here in your wonderful country.
I was very pleased to learn how much the sporting athletes of competitive karate, who participated in the seminar, enjoyed our application-based drills.
Searching for a balance within this tradition, I have always said that while kumite represents the spirit of our art it is kata that exemplifies its soul.
With the seeds planted this past weekend, in Genzano di Roma, I am confident that Koryu Uchinadi, and the IRKRS, will grow and prosper in Italy under the direction of you and Marco Forti and I want everyone to know that you both have my full support.
With respect,
Patrick McCarthyHanshi 8th Dan
International Ryukyu Karate Research Society
http://www.koryu-uchinadi.com/A link to the past is your bridge to the future